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SI SBLOCCA MILIK, IL NAPOLI BATTE IL VERONA 2-0

NAPOLI (ITALPRESS) – Dopo il pareggio senza reti contro il Torino, il Napoli torna alla vittoria e lo fa con il 2-0 inflitto al Verona. Al San Paolo decide la doppietta di Arek Milik decisivo nello sbloccare il risultato al 37′ dopo una mezz’ora di bel gioco sfoggiato dall’Hellas di Juric, fermato al 18′ da uno strepitoso Meret: l’ex Spal dice no con tre parate consecutive a Lazovic prima e a Pessina e Stepinski poi. Ma alla mezz’ora di gioco il Napoli prende in mano il match e e poco dopo trova il vantaggio: Fabian Ruiz riceve sulla sinistra e disegna un cross velenoso che trova il tocco vincente sotto porta di Milik, al primo gol stagionale. Nella ripresa il Napoli approccia meglio e sfiora il raddoppio prima con Fabian Ruiz con un tiro da fuori area e poi con Younes, autore di un destro da posizione ravvicinata che scheggia il palo. Al 67′ c’è il raddoppio: Insigne crossa da calcio piazzato e Milik firma la doppietta, battendo Silvestri con una zampata in anticipo su Rrahmani. Nel finale il palo nega il tris al Napoli con i due nuovi entrati Llorente e Mertens: lo spagnolo impegna Silvestri e sulla respinta il belga colpisce il palo rimandando l’appuntamento col record di gol di Maradona.
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CENTRODESTRA IN PIAZZA, SALVINI “INSIEME SI VINCE”

ROMA (ITALPRESS) – “Altro che estremismo e razzismo, qui ci sono donne e uomini dal volto pulito. Mi dicono che siamo in duecento mila, duecento mila volte grazie a ognuno di voi. Ringrazio Meloni e Berlusconi perché insieme si vince”. Così il leader della Lega Matteo Salvini, nel corso del suo intervento alla manifestazione del centrodestra #Orgoglio italiano a piazza San Giovanni a Roma. Un bagno di folla per i tre leader del centrodestra, Salvini, Meloni e Berlusconi, una piazza piena di tricolori e bandiere, dai maxischermi le parole di Oriana Fallaci e l’aria ‘Nessun dorma’. “La giornata di oggi verrà ricordata come una giornata di festa nazionale, di energia e di positività”, dice Salvini, assicurando che il centrodestra tornerà al governo presto: “torneremo dalla porta principale senza trucco e senza inganno. Questa non è piazza di estremisti, è una piazza di italiani orgogliosi di essere italiani”.
Giorgia Meloni osserva: “Un tempo qui sventolavano bandiere rosse, adesso sventolano le bandiere tricolore, cari compagni siete stati sconfitti dalla storia. Il M5S dovevano aprire il palazzo come una scatoletta di tonno ora sono stipati nelle auto blu come delle sardine in salamoia”. Prendendo la parola, anche il Cavaliere ricorda la piazza del 2006: “Oggi ripartiamo insieme da questa bellissima piazza, la piazza che nel 2006 ha mandato l’avviso di sfratto al governo delle tasse, al governo di Prodi. Da qui mandiamo l’avviso di sfratto al governo non scelto dagli italiani, statene certi presto saremo ancora noi a governare l’Italia. Forza Lega, Forza Fratelli d’Italia, Forza Italia. Per vincere siamo tutti indispensabili, siamo i continuatori della tradizione liberale, cristiana è garantista”.
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M5S “DA MEDIA FALSITÀ, NESSUN ATTACCO A CONTE

ROMA (ITALPRESS) – “Ci risiamo, è ripartito il fango contro il MoVimento: la stampa, come consuetudine quando stiamo per fare qualcosa di buono, ci attacca. Perché agiscono così? Perché vorrebbero dividerci. Il giochino dei media ormai è vecchio e superato, cambiano i personaggi ma la trama no. Ogni giorno leggiamo gli stessi retroscena inventati. C’è sempre una scusa per attaccarci, vengono riportati virgolettati anonimi mentre c’è una intera comunità che parla mettendoci la faccia. Oggi ad esempio sui giornali leggiamo di un MoVimento contro il presidente Conte. Di attacchi, minacce e ultimatum. Niente di più falso! È il modo del sistema per spaccarci. Scrivono queste sciocchezze perché vogliono spaccare il Movimento per provare a controllarlo, ma non ci riusciranno”. Così, in un lungo post sul Blog delle Stelle, il Movimento Cinque Stelle, che poi incalza: “Gli fa male vedere un governo unito e compatto, gli fa male credere che il Movimento sta davvero cambiando le cose, anche grazie alla scelta di portare alla presidenza del Consiglio Giuseppe Conte, verso il quale oltre alla massima fiducia c’è grande stima”.
“Ebbene, abbiamo avuto il coraggio di dire le cose in faccia a tutti, con estrema sincerità. Senza aver paura di nessuno. Lobby, banche, portatori di interessi…niente di tutto ciò ci intimorisce. La stampa ci colpevolizza per questo? Ce ne faremo una ragione, di certo non indietreggiaremo. Noi siamo la voce del popolo”. “Dopo aver scongiurato l’aumento dell’Iva e salvato Quota 100, adesso dobbiamo e vogliamo lavorare al carcere per i grandi evasori, alla confisca di quello che si sono messi in tasca. I media potranno anche continuare a scrivere falsità, noi nel frattempo continuiamo a lavorare con serietà per trovare le soluzioni giuste che miglioreranno la vita degli italiani. Agli altri lasciamo i retroscena, noi pensiamo ai fatti”, conclude il M5S.
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SHOW ALL’OLIMPICO, LA LAZIO RIMONTA DA 0-3 A 3-3 CONTRO L’ATALANTA

ROMA (ITALPRESS) – L’Atalanta butta la vittoria contro la Lazio e pareggia 3-3 nel match dello stadio Olimpico. Primo tempo dominato e chiuso sullo 0-3 per i bergamaschi, con la doppietta di Muriel e la rete di Gomez. Nella ripresa i biancocelesti riaprono la gara e trovano la rimonta grazie ai due rigori di Immobile e al gol di Correa.
L’Atalanta non rimpiange l’assenza di Zapata con un Muriel in grande forma. L’autore dei primi due gol al 23′ controlla e imbuca di destro mentre cinque minuti dopo batte una punizione in mezzo all’area su cui nessuno interviene e così la palla finisce in rete. La firma sul terzo gol è di Gomez al 37′, abile a entrare in area. A fine primo tempo fischi e cori dei tifosi biancocelesti contro i giocatori e il presidente Lotito: la Lazio non ha mai tirato in porta. La squadra di Inzaghi cambia completamente volto nella ripresa, riapre la partita e centra la rimonta. Al 69′ Immobile segna l’1-3 su calcio di rigore, guadagnato dallo stesso attaccante per il fallo di Palomino in area. Al 70′ Correa con la rete del 2-3 si fa perdonare del penalty sbagliato a Bologna. I biancocelesti centrano il pareggio al 93′ grazie al secondo rigore ottenuto e realizzato da Immobile per il 3-3 finale che sa di vittoria.
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BREXIT, PARLAMENTO VOTA PER IL RINVIO

LONDRA (REGNO UNITO) (ITALPRESS) – La Camera dei Comuni britannica ha approvato, con 322 voti a favore e 306 contrari, un emendamento proposto dal deputato Oliver Letwin che prevede un rinvio del voto sul nuovo accordo tra Regno Unito e Unione Europa per la Brexit. “E’ un momento eccezionale per il nostro paese e per il Parlamento”, ha detto il premier Boris Johnson intervenendo alla Camera subito dopo il voto. “Non posso dire – ha aggiunto – di essere sorpreso da questo risultato. La cosa migliore è che il nostro paese esca il 31 ottobre con questo nuovo accordo e non intendo negoziare un rinvio con l’Ue. Un ulteriore rinvio sarebbe una pessima idea per il paese, per l’Ue e per la democrazia. L’uscita sarà il 31 ottobre”. Per Johnson anche l’Ue non vuole “nessun rinvio”.
Il premier ha poi espresso l’auspicio che i parlamentari “possano cambiare idea e sostenere questo accordo. Continuerò a fare quanto è in mio potere – ha detto – per concludere la Brexit il 31 ottobre”.
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SINNER SI FERMA IN SEMIFINALE AD ANVERSA, WAWRINKA VINCE IN DUE SET

ANVERSA (BELGIO) (ITALPRESS) – Si ferma in semifinale la cavalcata di Jannik Sinner all”European Open”, torneo Atp 250 dotato di un montepremi di 635.750 euro in dirittura d’arrivo sul veloce indoor della Lotto Arena di Anversa, in Belgio. Dopo aver eliminato il polacco Kamil Majchrzak, il francese Gael Monfils (primo favorito del seeding) e lo statunitense Frances Tiafoe, il 18enne di Sesto Pusteria, numero 119 del ranking e in gara con una wild card, nella sua prima semifinale in carriera nel circuito maggiore ha trovato semaforo rosso di fronte allo svizzero Stan Wawrinka, numero del mondo e quarta forza del tabellone: 6-3 6-2 il punteggio con cui, in un’ora e cinque minuti, il 34enne di Losanna ha staccato il pass per la sua 30esima finale in carriera. Sinner, che ha ricevuto una wild card per le Next Gen Atp Finals di Milano a novembre, in questa stagione ha vinto anche il suo primo match in un Masters 1000, agli Internazionali d’Italia di Roma. Per lui anche due titoli challenger: Bergamo e Lexington. Lunedì arriverà a un passo dai primi 100 giocatori del mondo: sarà numero 101.
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PARRINELLO “DISPONIBILE A CANDIDARMI ALLA PRESIDENZA FIDAL”

PALERMO (ITALPRESS) – “Vivo nell’atletica da 34 anni, grazie alle Fiamme Gialle, a cui serberò sempre profonda riconoscenza, penso di aver maturato una significativa esperienza, oggi sento di poter dire di essere a disposizione del mondo dell’atletica, la mia è una pura disponibilità senza condizioni. Saranno gli amici dell’atletica, al momento opportuno, a fare le loro valutazioni, in base a queste valutazioni e al loro pensiero se ci saranno le condizioni mi candiderò alla Presidenza”. Lo ha dichiarato il generale Enzo Parrinello, vice presidente della Fidal e comandante del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle, nel corso di un forum all’Italpress, parlando della propria disponibilità a candidarsi alla presidenza della federazione italiana di atletica leggera. “Esprimo questo mio pensiero oggi e vorrei non tornare più sull’argomento sino a quando le norme dello Statuto e del Regolamento non lo prevederanno, malgrado le frenesie di tutti coloro che pensano di essere in campagna elettorale perenne o peggio di coloro che vanno in letargo per diversi anni e poi si svegliano un anno, un anno e mezzo prima delle elezioni o peggio ancora di chi ha acquisito delle posizioni e vuole garantirsele in futuro. Molti addirittura paventano in arrivo per me prestigiosi incarichi per poi dire che forse potrei essere un buon Presidente, ma che sicuramente non accetterò mai di candidarmi” le parole di Parrinello.
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BOCCIA “SUPERARE STATO DI CONTINUA CAMPAGNA ELETTORALE”

CAPRI (ITALPRESS) – “In generale le fibrillazioni sul governo non aiutano, noi avevamo detto, a maggio di quest’anno, di superare quella che avevamo chiamato il presentismo o la tattica e la continua sensazione di essere sempre in campagna elettorale, preferiremmo che questo governo anziché dibattere a mezzo stampa dibattesse al suo interno e definisse una linea comune di direzione per il paese, perché questo non aiuta la serenità del mondo dell’economia”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia a margine del 34esimo convegno di Capri.
“Ci sono alcuni punti di criticità che vanno affrontati, la tassa sulla plastica invece di penalizzare comportamenti penalizza prodotti, avrà effetti rilevanti in termini di occupazione, speriamo si recuperi buonsenso. L’altro aspetto è la lotta all’evasione occorre certezza di diritto, noi siamo contro l’evasione, e’ una concorrenza sleale, ma le manette arrivano dopo le sentenze, non dobbiamo creare ansia nel Paese”.
“Occorre andare oltre questa manovra finanziaria” ha aggiunto Boccia ” era evidente che non abbiamo grandi risorse ma abbiamo risorse gia’ stanziate per attivare cantieri, dobbiamo avviare verifiche opera per opera, per opere superiori a 100 milioni di euro ci sono circa 70 mld di euro di risorse stanziate, occorre fare una verifica opera per opera e individuare una dimensione che vada anche oltre lo sblocca cantieri”.
Il presidente di Confindustria ha ricordato che “la Germania e’ di nuovo in recessione, il sud e’ in recessione, il nord con tante delle nostre imprese accusa cali di ordini, è uno scenario
internazionale di rallentamento globale. O siamo capaci di
costruire una politica anticiclica sia in Italia che in Ue o
subiremo questo choc negativo che non e’ il caso di subire come
Paese”.
(ITALPRESS).

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