MILANO (ITALPRESS) – Il Marrageddon Festival è stato più che un successo. Nonostante la pioggia e il fango che hanno caratterizzato il pomeriggio che ha preceduto il concerto, quello che si è tenuto nella serata di ieri all’Ippodromo Snai di San Siro è stato un vero pezzo di storia del rap e della musica italiana, che ha ripercorso le tappe del genere: dai brani dei primi anni duemila fino a quelli odierni. Più di ottantamila persone per il padrone di casa, Marracash, che è apparso in anticipo sul palco per salutare i fan con la presentazione del nuovo brano insieme a Salmo e Noyz Narcos. Parte dello show è stato dedicato a Santeria, album pubblicato nel 2016 con Guè, introdotto proprio dallo skit di apertura in spagnolo accompagnato da una coreografia di ballerini.
Nel mezzo della performance, i due hanno anche voluto fare un omaggio ai cinquant’anni dell’hip hop con un loro “tutorial”: Smith & Wesson Freestyle, brano di Fastlife 4, mixtape rilasciato nel 2021 da Guè. Circa venti ospiti hanno preso parte allo spettacolo, alcuni annunciati come Fabri Fibra e Salmo, altri completamente a sorpresa tra lo stupore dei presenti: Tedua, Lazza, Blanco, Madame e Mahmood per citarne alcuni. Esibizione curata nei minimi dettagli, dalle scenografie con grafiche di altissimo livello, all’entrata con gli scooter per l’esibizione di “Scooteroni”, la presenza del tenore cileno Cristòbal Campos, passando per il lanciafiamme e i fuochi d’artificio, fino all’innalzamento vero e proprio durante “BODY PARTS” al cospetto degli oltre ottantamila presenti sbalorditi. Anche il merchandising, curato in parte dal brand italiano Garment Workshop, è stato molto apprezzato dal pubblico che in alcuni stand lo ha mandato sold out già dalle prime ore.
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Marrageddon Festival, a Milano Marracash celebra la storia del rap
Migranti, Tajani “Serve una strategia globale di Unione Europea e Onu”
ROMA (ITALPRESS) – “Serve un intervento dell’Unione europea e delle Nazioni unite, perchè questo flusso migratorio rischia di avere dimensioni bibliche”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, a “In Mezz’ora” su Rai3.
“Credo che la questione migratoria – aggiunge – si risolva con una strategia a lungo termine che punti su investimenti nel continente africano, perchè è da lì che partono i flussi”. “Tutta l’Africa – prosegue – vive un momento di straordinaria instabilità, ci sono una decina di Paesi che vivono un momento di grande instabilità”.
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Prosegue la corsa solitaria dell’Inter, Empoli battuto 1-0
EMPOLI (ITALPRESS) – Basta un gol di Di Marco all’Inter per espugnare Empoli e continuare a volare in testa alla classifica. I neroazzurri hanno meritato la vittoria giocando con un atteggiamento propositivo per larga parte della gara. E’ piaciuta, insomma, la compagine di Inzaghi anche se la partita è rimasta sempre in bilico e l’Empoli, con il ritorno di Andreazzoli in panchina al posto dell’esonerato Zanetti, se l’è giocata fin alla fine. Non che Sommer abbia effettuato parate decisive, per la verità, ma i toscani hanno dimostrato di esserci e di poter dare filo da torcere a chiunque. Capolista compresa. In avvio provvidenziale salvataggio sulla linea di testa di Ismajli sul colpo di testa a botta sicura di Darmian. Ci provano Dimarco, Chalanoglu e Pavard. Cresce l’Inter, viene annullato anche un gol a Thuram per fuorigioco. Poi Marin spara una punizione sopra la traversa. Frattesi si presenta davanti a Berisha, il portiere azzurro ipnotizza il centrocampista della nazionale (40′). Nel finale ancora Inter ma il risultato non si sblocca. Nella ripresa al 6′ eurogol di Dimarco con un sinistro nel sette. L’Inter continua a giocare sul velluto, nerazzurri vicinissimi al raddoppio sull’asse Lautaro-Thuram. La conclusione del francesce da fermo esce di poco a lato alla destra di Berisha (10′). Poi l’Empoli pressa, il gioiellino Baldanzi folleggia, Inzaghi ne cambia tre, Thuram servito in area da posizione defilata, il suo sinistro sopra la traversa (32′). Il tempo passa, il risultato non cambia. Andreazzoli le prova tutte, nel finale, al 47′, un angolo mette in difficoltà l’Inter. Il forcing in pieno recupero avviene con l’Inter in 10 per l’infortunio di Arnautovic. Simone Inzaghi ha effettuato i cinque cambi a propria disposizione. Ma i neroazzurri resistono e vincono con il minimo scarto ma con merito. Per l’Inter è la quinta di fila, per i toscani è il quinto ko consecutivo con lo zero nella casella dei gol. Un record negativo di cui certo non vantarsi.
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Napolitano, Papa Francesco a sorpresa alla camera ardente
ROMA (ITALPRESS) – Papa Francesco è giunto, a sorpresa, alla camera ardente del presidente emerito Giorgio Napolitano allestita in Senato. Si è soffermato per diversi minuti, seduto sulla sedia a rotelle, davanti al feretro. Il Pontefice ha lasciato la camera ardente, scrivendo una dedica sul libro delle presenze. E’ la prima volta che un Papa varca la soglia del Senato della Repubblica. “Siamo molto contenti per la sua presenza, è un onore averlo avuto qui. E’ stato affettuosissimo nei miei confronti e di tutti”, ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa.
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Bezzecchi vince in India su Martin e Quartararo, out Bagnaia
GREATER NOIDA (INDIA) (ITALPRESS) – Marco Bezzecchi (Ducati Team Mooney) ha vinto la gara del Gran Premio d’India, sul circuito di Buddh, con un ampio distacco. Chiude al secondo posto lo spagnolo Jorge Martin (Ducati Prima Pramac), che si aggiudica uno spettacolare duello con il francese Fabio Quartararo (Yamaha), capace di ritrovare il podio dopo un lungo periodo di astinenza. Cade invece il leader del mondiale, Pecco Bagnaia (Ducati Lenovo), a otto giri dal termine. Un duro colpo per il mondiale piloti: ora Martin è a soli tredici punti dal piemontese, mentre Bezzecchi dista 44 lunghezze. Quarto posto per il sudafricano Brad Binder (Ktm), quinto lo spagnolo Joan Mir (Honda). Completano, nell’ordine, la top ten Zarco, Morbidelli, Vinales, Marquez e Raul Fernandez. Ritirati Aleix Espargaro, Di Giannantonio e Augusto Fernandez.
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Migranti, Papa “Chiamati ad accogliere chi bussa alle nostre porte”
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi si celebra la giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Migrare dovrebbe essere una scelta libera, mai l’unica possibile”. A parlare è Papa Francesco al termine dell’Angelus. “Il diritto di migrare per molti oggi è diventato un obbligo mentre dovrebbe esistere un diritto a non migrare, a rimanere nella propria terra – aggiunge – E’ necessario che a ogni uomo e a ogni donna venga garantita la possibilità di venire a vivere una vita degna nella società in cui si trova. Purtroppo miseria, guerra e crisi climatica costringono tante persone a fuggire, perciò siamo tutti chiamati a creare comunità pronte e aperte ad accogliere, promuovere, accompagnare e integrare quanti bussano alle nostre porte”.
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Napolitano, camera ardente in Senato. Omaggio di Mattarella e Meloni
ROMA (ITALPRESS) – La Camera ardente del presidente emerito Giorgio Napolitano è stata aperta in Sala Nassirya al Senato. Il Capo dello Stato Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni hanno reso omaggio al feretro. A Palazzo Madama sono giunti, fra gli altri, l’ex premier Mario Monti, gli ex presidenti
della Camera Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’ex premier Mario Draghi, il leader M5s Giuseppe Conte, la segretaria del Pd Elly Schlein, il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni.
Le esequie di Stato civili si terranno martedì 26 settembre, alle 11:30, nell’Aula della Camera dei Deputati – Palazzo Montecitorio, e saranno trasmesse in diretta televisiva su Rai 1 e su maxi-schermi appositamente predisposti in Piazza del Parlamento.
-foto ufficio stampa Quirinale –
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Verstappen trionfa a Suzuka, niente podio per le Ferrari
SUZUKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – L’olandese Max Verstappen ha vinto sul circuito di Suzuka il Gran Premio del Giappone regalando alla Red Bull il sesto titolo costruttori della sua storia. Dietro il campione del mondo, che partiva in pole position, le McLaren del britannico Lando Norris e dell’australiano Oscar Piastri, al suo primo podio in carriera. Quarta la Ferrari del monegasco Charles Leclerc, quinto il britannico Lewis Hamilton (Mercedes), sesta l’altra Rossa dello spagnolo Carlos Sainz. Settimo posto per l’altra Mercedes, quella del britannico George Russell. Ottavo lo spagnolo Fernando Alonso (Aston Martin), nona e decima piazza per le Alpine dei francesi Pierre Gasly ed Esteban Ocon.
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