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Napolitano, oggi la camera ardente in Senato

ROMA (ITALPRESS) – Al Senato è atteso alle 9 l’arrivo del feretro del presidente emerito Giorgio Napolitano. La camera ardente verrà aperta in Sala Nassirya dalle 10. Le esequie di Stato civili si terranno martedì 26 settembre, alle 11.30, nell’Aula della Camera dei Deputati – Palazzo Montecitorio, e saranno trasmesse in diretta televisiva su Rai 1 e su maxi-schermi appositamente predisposti in Piazza del Parlamento.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Immobile non basta alla Lazio, pari contro il Monza

ROMA (ITALPRESS) – Appuntamento ancora una volta rimandato, per la Lazio, con la prima vittoria casalinga. Continuano a non arrivare, infatti, i 3 punti davanti al proprio pubblico per i biancocelesti, costretti al pari per 1-1 contro il Monza e a subire i fischi del proprio pubblico. La partita è viva fin dalle prime fasi ma esplode al minuto numero 11 quando Zaccagni accelera sulla sinistra ed entra in area, Ciurria lo tampona e Abisso non può fare altro che indicare il dischetto. Dagli 11 metri si presenta Immobile che, nel giorno delle sue 300 presenze, segna la rete che vale il vantaggio. Il Monza, però, non si disunisce, continua a macinare gioco e rischia di pareggiare prima con Colombo, poi con un colpo di testa di Ciurria. Il pari, meritato, arriva però al minuto 35 con Gagliardini, lesto a ribadire in rete la palla che vale l’1-1 con il quale si va al riposo. La ripresa segue la falsariga del primo tempo: in apertura Zaccagni ci prova a giro, ma la palla è fuori. Risponde Gagliardini poco dopo, destro dal limite con la stessa sorte. L’occasione migliore capita, però, a Immobile con un’azione che ricorda quella contro l’Atletico con l’errore della difesa, la palla intercettata da Cataldi che gira subito sull’attaccante. Il numero 17 stoppa e calcia, strozzando la conclusione e trovando il palo che gli tappa l’urlo in gola. Il Monza insiste, Colpani testa i riflessi di Provedel con l’estremo difensore che risponde presente respingendo di pugno, poi è ancora il portiere a salvare il risultato sul tiro di Kyriakopoulos. I brianzoli troverebbero anche il gol, ma Vignato sul cross è in fuorigioco. Nessuna delle due vuole accontentarsi del pari, ma nel finale i ritmi calano con il match che finisce con un pareggio che serve più al Monza che alla Lazio, ancora a caccia della prima gioia stagionale all’Olimpico.
– foto LivePhotoSport –
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Prima sconfitta per la Juve, il Sassuolo la spunta 4-2

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – La Juventus cade in casa del Sassuolo, i neroverdi vincono 4-2 al termine di una partita incredibile. In gol Pinamonti, Berardi, Laurentiè e Chiesa, decisive anche le autoreti di Vina e Gatti. Prima sconfitta per gli uomini di Allegri, impegnati nel turno infrasettimanale contro il Lecce. Gli emiliani, invece, affronteranno l’Inter a San Siro.
Alessio Dionisi ha schierato sin dal primo minuto un ritrovato Berardi, con Bajrami e Laurentiè a supporto di Pinamonti. Massimiliano Allegri si è invece affidato al 3-5-2 con Chiesa e Vlahovic in attacco e Rabiot in cabina di regia: il francese ha lanciato due segnali nel giro di pochi minuti, prima con un colpo di testa terminato a lato, poi con una conclusione dal limite a fil di palo. La svolta è arrivata al 12′ quando Laurientè, dal vertice sinistro dell’area di rigore, ha fatto partire un tiro secco e improvviso che ha sorpreso Szczesny: intervento goffo da parte del polacco e gara immediatamente in salita per i bianconeri. Il pareggio su autogol di Vina, arrivato per anticipare McKennie su un cross tagliato di Chiesa, è sembrato quasi casuale e non ha di certo spento l’entusiasmo in casa neroverde: al 41′ ci ha pensato Berardi, con una conclusione di prima intenzione su assist di Henrique, a riportare in vantaggio i suoi. La Juventus non è riuscita a ribaltare l’inerzia nemmeno nella ripresa col doppio cambio – Fagioli e Iling-Junior al posto di Miretti e Kostic -, a sfiorare la rete è stato il Sassuolo con Laurentiè: l’esterno francese non è riuscito a sfruttare l’assist chirurgico da parte di uno scatenato Berardi. La scossa è arrivata al 33′ quando Chiesa, imbeccato da Fagioli, ha segnato il gol del pareggio grazie anche alla deviazione di Erlic. Sono bastati quattro giri di lancette al Sassuolo per ritornare però di nuovo avanti, al 37′ Laurientè ha sganciato un tiro dal limite controllato male da Szczesny, sulla respinta Pinamonti è riuscito a superare l’estremo difensore bianconero per la terza volta. Il forcing finale degli ospiti è stato vanificato da un autogol clamoroso di Gatti: su un rinvio dal fondo dello stesso Szczesny (fuori dalla porta) il centrale ha provato un improbabile retropassaggio terminato direttamente in porta.
– foto LivePhotoSport –
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Meloni “Questo sia l’anno delle riforme, rispetteremo gli impegni”

ROMA (ITALPRESS) – “Vedo l’orizzonte dei cinque anni di governo e quell’orizzonte mi serve anche per realizzare le grandi riforme di cui questa Nazione ha bisogno. Vorrei che questo fosse l’anno delle riforme: vedere i primi mattoni della riforma fiscale, avviare la riforma costituzionale, fare la parte più consistente della riforma sulla giustizia. E poi la grande riforma del merito, particolarmente nella scuola e intervenire sull’emergenza abitativa. C’è un grande lavoro da fare ma rispetteremo gli impegni presi”. Lo dice il premier Giorgia Meloni in un’intervista al Tg1.
“Sul reddito di cittadinanza abbiamo fatto la cosa giusta e quella che avevamo promesso – aggiunge -: distinguere chi può lavorare da chi non può farlo. Chi non può lavorare mantiene il sussidio, chi può lavorare è giusto che abbia lavoro e formazione. Sul tema del salario minimo, mi stupisce che l’opposizione scopra oggi la sua utilità, perchè in dieci anni al governo non lo ha realizzato”.
“Sul superbonus parlano i numeri. Centoquaranta miliardi di euro di buco tolti alla sanità, all’istruzione, alle pensioni, per ristrutturare le seconde case e anche i castelli”, prosegue.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Salvini “Valutare una sanatoria per le piccole irregolarità edilizie”

ROMA (ITALPRESS) – “Gli immobili fantasma devono emergere domani mattina. Anzi, aggiungo, senza ipocrisia: ci sono alcune centinaia di migliaia di piccole irregolarità, di tipo architettonico, urbanistico ed edilizio, che intasano gli uffici tecnici dei Comuni di mezza Italia? Sì, quindi non sarebbe più saggio, per quelle di piccole entità, sanare tutto quanto?”. Lo afferma il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nel suo intervento al convegno del Coordinamento Legali di Confedilizia, a Piacenza.
“Così lo Stato incassa e i cittadini tornano nella disponibilità piena del proprio bene. Io penso che su questo ragionamento servirebbe andare con coraggio fino in fondo”, sottolinea Salvini.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Napolitano, 26 settembre nell’Aula della Camera funerali laici di Stato

ROMA (ITALPRESS) – La camera ardente del presidente emerito della Repubblica, senatore Giorgio Napolitano, sarà allestita presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica – Palazzo Madama, e rispetterà questi orari di apertura: domenica 24 settembre alle ore 10 per Autorità e parlamentari, dalle ore 11:00 alle ore 18:00 per tutti i cittadini; lunedì 25 settembre, dalle ore 10:00 alle ore 16:00. Lo rende noto Palazzo Chigi.
Le esequie di Stato civili del presidente Napolitano si terranno martedì 26 settembre, alle ore 11:30, nell’Aula della Camera dei Deputati – Palazzo Montecitorio, e saranno trasmesse in diretta televisiva su Rai 1 e su maxi-schermi appositamente predisposti in Piazza del Parlamento.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Contro il Verona basta Leao, il Milan torna a vincere

MILANO (ITALPRESS) – Basta un gol in avvio di Leao a un Milan molto rimaneggiato per avere la meglio sul Verona per 1-0 al termine di una partita piuttosto povera di emozioni. Il match parte con 25 minuti di ritardo, a causa dei prolungati controlli sulla tenuta del terreno di gioco resi necessari dalla forte pioggia che si è abbattuta sul Meazza. Una sfida iniziata con un minuto di raccoglimento in memoria dell’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e dell’ex bandiera rossonera Giovanni Lodetti, sporcato da cori e fischi provenienti dal settore ospiti poi coperti dagli applausi generali del resto dello stadio e degli uomini in campo. Alla prima occasione utile, i padroni di casa passano subito in vantaggio. Giroud approfitta di un errore in costruzione di Folorunsho per lanciare di prima Leao, il quale si infila tra Magnani e Dawidowicz, si invola verso la porta e batte Montipò con il sinistro. I gialloblù rispondono al 20′, quando Terracciano crossa d’esterno per Folorunsho che di testa si inserisce alla grande ma trova davanti a sè un ottimo intervento in tuffo di Sportiello che salva i suoi. Un brivido dopo il quale la partita si addormenta, con le due squadre che vanno negli spogliatoi sull’1-0. Il ritmo rimane basso anche in avvio di ripresa. La prima vera chance si vede al 27′ ed è per la squadra di Pioli, con Pulisic che aggira Dawidowicz in area e va al tiro con il sinistro, ma Montipò salva in tuffo. I veneti provano a rispondere due minuti più tardi, quando il neo entrato Cabal mette in mezzo dalla sinistra per l’incornata di Folorunsho che finisce però alta sopra la traversa. Pochi istanti dopo, Pioli getta nella mischia il giovane Bartesaghi, non ancora maggiorenne, all’esordio assoluto in serie A. Al 41′ è Jovic a fare da sponda per Musah che si lancia in area di rigore e va alla conclusione con il piatto destro, ma Montipò è attento e sventa il pericolo in tuffo. Il forcing finale della squadra di Baroni non sortisce gli effetti sperati e il punteggio non cambierà più. Grazie a questa vittoria, il Milan sale a quota 12 raggiungendo in vetta l’Inter, con i nerazzurri che devono però ancora disputare la loro partita contro l’Empoli. Il Verona rimane invece in nona posizione con 7 punti all’attivo.
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Martin vince la Sprint Race del Gp India, Bagnaia secondo

GREATER NOIDA (INDIA) (ITALPRESS) – Jorge Martin (Ducati Prima Pramac) ha vinto la Sprint Race del Gran Premio d’India, sul circuito di Buddh. Il pilota spagnolo ha condotto una gara perfetta, mantenendo la prima posizione per tutta la gara: Martin accorcia così ancora in classifica su Bagnaia, portandosi a -33 punti. Secondo posto proprio per Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), terzo, invece, Marc Marquez con una Honda capace di ritrovare continuità sul circuito indiano. Chiude quarto il sudafricano Brad Binder (Ktm), mentre Marco Bezzecchi (Ducati Team Mooney) è quinto dopo una clamorosa rimonta dal 17esimo posto. Nonostante il contatto alla partenza col compagno Marini, il poleman Bezzecchi ha macinato giri record, superando Quartararo all’ultimo giro. Chiudono nell’ordine, la top ten Quartararo, Miller, Vinales, Raul Fernandez, Di Giannantonio. La Sprint ha subito un ritardo a causa della pioggia che si è abbattuta sul circuito e che ha costretto gli organizzatori a lavorare per asciugare la pista.
– foto LivePhotoSport –
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