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Parmigiano Reggiano a Cheese 2023 nel segno della biodiversità

BRA (ITALPRESS) – Dal 15 al 18 settembre torna Cheese, grande evento internazionale dedicato ai formaggi a latte crudo e alle forme del latte. Il Consorzio del Parmigiano Reggiano, main partner dell’iniziativa biennale organizzata dalla Città di Bra e da Slow Food, partecipa a questa XIV edizione con uno stand, showcooking, gare, degustazioni in pairing con vini, cocktail e spirits e un focus sui temi della biodiversità e dei prati stabili. Grazie agli abbinamenti proposti, il Parmigiano Reggiano viene messo in luce nelle caratteristiche di naturalità (solo tre ingredienti – latte, sale e caglio, cura artigianale, assenza di additivi e conservanti, naturalmente privo di lattosio), biodiversità delle sue diverse stagionature (da 12 a oltre 60 mesi), delle razze bovine (frisona italiana, bianca modenese, bruna, rossa reggiana) e dei prodotti certificati (dal prodotto di Montagna, al Kosher, l’Halal e il Biologico), ed estrema versatilità, che gli consentono non solo di conferire carattere ai grandi piatti, ma anche di abbinarsi con disinvoltura a vini, distillati, prodotti ittici e persino dessert.
Il fitto programma di showcooking, gare e degustazioni gratuite su prenotazione presso lo Stand Parmigiano Reggiano ha preso il via venerdì 15 con La biodiversità del Parmigiano Reggiano: la vacca bianca modenese, in cui i caseifici presenti a Cheese racconteranno la propria realtà e faranno assaggiare i formaggi prodotti con il latte di questa razza bovina. Si prosegue con A Tavola!!!, uno showcooking in cui il Consorzio incontrerà la stampa per un abbinamento tra la Dop, i prodotti del Pastificio Di Martino e i vini del Consorzio Alta Langa. La giornata si è conclusa con due degustazioni: alle 15:00 Messico e Nuvole, in cui il Parmigiano Reggiano ha incontrato la Tequila in un viaggio oltre confine alla scoperta di un abbinamento indimenticabile; e alle 18:00 Aperitivo Time, in cui il barman Mirko Turconi ha presentato il cocktail ideale per ogni stagionatura.
Sabato 16 si è aperto alle 11:00 con Brindisi all’italiana, un’occasione per sperimentare il connubio tra l’aroma deciso del vermouth Cocchi in abbinamento al panorama aromatico del Parmigiano Reggiano di diverse stagionature. Alle 13:00 il focus si è spostato in Scozia con Say Cheese to Scotland, in cui la Dop verrà abbinata ai migliori whisky selezionati da Scottish Development International, l’agenzia ufficiale del Governo scozzese che promuove i rapporti commerciali tra la Scozia e i mercati esteri. Alle 15:00 è stato il turno di In Vino Veritas!, la presentazione (con degustazione) della guida dedicata agli abbinamenti perfetti tra vino e Parmigiano Reggiano, sviluppata in collaborazione con AIS Reggio Emilia. Si prosegue alle 18:00 con la replica di Aperitivo Time, per concludere la giornata alle 19:30 con Ok! il peso è giusto, in cui il pubblico è stato chiamato a indovinare il peso di una forma di Parmigiano Reggiano: chi si avvicina di più alla risposta esatta ha ricevuto in premio una punta di formaggio.
Domenica 17 alle 11:30 è la volta di Panorama di montagna, in cui i caseifici di quest’area geografica raccontano (e fanno assaggiare) il prodotto Dop più importante al mondo ottenuto in montagna, con 846.000 forme lavorate nel solo 2022. Dopo una riproposizione di Messico e Nuvole alle 13:00, alle 15:00 è il turno di A tutta birra!, degustazione dedicata alle diverse stagionature di Parmigiano Reggiano e agli abbinamenti con le birre di Quality Beer Academy. Infine, la giornata si conclude con le repliche di Aperitivo Time alle 18:00 e Ok! il peso è giusto alle 19:30. Gli ultimi due appuntamenti che animano lunedì 18: alle 11 La biodiversità del Parmigiano Reggiano: la vacca rossa, per scoprire e degustare i formaggi di questa razza bovina direttamente dalle mani di chi li produce, e alle 13:00 l’ultima chance per vincere una punta di formaggio con Ok! il peso è giusto.
-foto ufficio stampa Consorzio del Parmigiano Reggiano-
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Domani von der Leyen in visita a Lampedusa

ROMA (ITALPRESS) – “La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sarà a Lampedusa domani su invito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni”. E’ quanto scrive su X il portavoce della Commissione Ue, Eric Mamer.
Ieri la presidente del Consiglio aveva annunciato di aver scritto alla presidente della Commissione Ue per invitarla a recarsi a Lampedusa, in modo da rendersi personalmente conto della gravità della situazione. La premier ha detto, inoltre, di aver scritto al presidente del Consiglio europeo Michel, per chiedere di inserire all’ordine del giorno del Consiglio europeo di ottobre la questione migratoria. Intanto von der Leyen dovrebbe già raggiungere Roma in giornata per incontrare il premier Meloni. Domani, dopo la visita a Lampedusa, andrà a New York per l’assemblea generale dell’Onu.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –

Italvolley giù dal trono, Polonia campione d’Europa

ROMA (ITALPRESS) – La Polonia si prende la sua vendetta e scalza l’Italia dal trono d’Europa. In un PalaEur con 11.300 spettatori (record d’incasso), sotto gli occhi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, gli azzurri non riescono a bissare il trionfo di due anni fa a Katowice e cedono lo scettro continentale alla squadra guidata da Nikola Grbic. Per la Polonia è il secondo Europeo dopo quello vinto nel 2009, ma è anche la rivincita sugli azzurri di Fefè De Giorgi a 12 mesi dalla finale mondiale persa sempre a Katowice. Le lacrime davanti al proprio pubblico stavolta sono azzurre: 3-0 il finale di Roma, con parziali di 25-20, 25-21, 25-23 a favore dei polacchi.
In questo 2023 le due nazionali si erano già affrontate due volte, la prima a giugno a Rotterdam nella Volleyball Nations League – successo della Polonia che poi andrà a conquistare anche il titolo -, e poi lo scorso 20 agosto al Memorial Wagner di Cracovia, con gli azzurri capaci di imporsi 3-1. Oggi il terzo atto della sfida, il più importante, che però non premia un’Italia autrice di un percorso da favola, dal girone (tutte vittorie da tre punti prima di quella al tie-break sulla Germania), fino alla fase a eliminazione diretta, superando Macedonia (3-0) e Olanda (3-2) e poi spazzando via (3-0) la Francia oro olimpico in carica. Mancava l’ultimo passo ma a fare lo sgambetto agli azzurri è stata una Polonia quasi in missione, arrivata in finale lasciando le briciole agli avversari, comprese Serbia e Slovenia (battute entrambe 3-1) fra quarti e semifinali, e vogliosa di tornare sul tetto d’Europa dopo un’attesa lunga 14 anni. All’Italia resta l’argento ma anche la consapevolezza che fra un anno, a Parigi, ci sono tutte le condizioni per sfatare una volta per tutte quel maledetto tabù a cinque cerchi. “Queste sconfitte serviranno a rafforzare un gruppo che comunque è sempre compatto, coeso – il messaggio di Daniele Lavia – Ora cerchiamo di resettare e pensiamo al pre-olimpico. Siamo bravi a guardare il lato positivo dopo le sconfitte, oggi brucia ma dobbiamo avere la voglia di alzare il livello di gioco e strappare questo pass per i Giochi”.
– foto Image –
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Il Napoli rimonta due gol e pareggia contro il Genoa

GENOVA (ITALPRESS) – Pareggio al cardiopalma tra Genoa e Napoli. Finisce 2-2 al ‘Ferraris’, al termine di una sfida molto aperta e conclusasi con la rimonta della compagine partenopea, apparsa comunque in difficoltà per larghi tratti di partita. Napoli che, in avvio di gara, viene sorpreso dalla pressione intensa del Genoa, che difende compatto e non permette agli azzurri una circolazione palla fluida. Primo tempo che appare bloccato, con la formazione di Gilardino che concede molto poco a quella di Garcia e riesce a ripartire in maniera efficace grazie alla gamba di giocatori come Gudmundsson e Martin, con Retegui che dà punti di riferimento al centro dell’attacco. E’ proprio l’italo-argentino ad andare vicino al gol del vantaggio genoano, con la conclusione dalla distanza che rimbalza pericolosamente davanti a Meret, comunque abile nella deviazione in calcio d’angolo. Tuttavia, è proprio dal corner conseguente che nasce il gol del Genoa, con la spizzata di De Winter raccolta sotto porta da Bani che deve solo spingere in rete il pallone dell’1-0, consentendo ai suoi di chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio. Nella ripresa il Napoli prova a ricostruire la sua partita e ad accennare una reazione che, però, non arriva, con il Genoa che approfitta dell’eccessiva frenesia azzurra per ripartire in campo aperto. Ed è proprio per uno schieramento difensivo errato degli azzurri che i padroni di casa riescono a trovare il raddoppio: al 56′ è Retegui a battere Meret da pochi passi dopo aver ricevuto tutto solo il pallone servito da Strootman. Garcia prova a cambiare uomini e assetto al suo undici e nel finale di gara ottiene i risultati sperati: è Raspadori a rimettere la partita del Napoli sul binario corretto, con l’ex Sassuolo che raccoglie il pallone di Cajuste e scarica un destro potente sul quale Martinez non può nulla. Genoa che prova a difendersi, Napoli che cerca in tutti i modi il pareggio che alla fine arriva, grazie all’inserimento vincente di Politano che chiude ottimamente l’uno-due con Zielinski e calciando al volo trova, a sei minuti dal novantesimo, la rete che vale il pareggio. E’ l’ipoteca definitiva sul risultato finale, con il Napoli che non riesce ad andare oltre il pareggio e ad agganciare il Milan al terzo posto, riprendendosi solo parzialmente dopo la sconfitta casalinga arrivata nell’ultimo turno contro la Lazio.
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Derby e primo posto all’Inter, Milan travolto 5-1

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter domina nel derby contro il Milan, i nerazzurri vincono 5-1 grazie alle reti di Mkhitaryan (doppietta), Calhanoglu, Thuram e Frattesi, inutile la rete di Leao. Quinto derby consecutivo vinto dagli uomini di Simone Inzaghi in tutte le competizioni, ora Lautaro e compagni sono a quota 12 punti in classifica, a punteggio pieno. Le due squadre saranno ora impegnate in Champions League, rispettivamente contro Real Sociedad e Tottenham. Il tecnico piacentino si è affidato alle solite certezze, col duo Lautaro-Thuram in attacco. Pioli invece ha risposto con il tridente – Giroud al centro dell’attacco – e Krunic in cabina di regia scortato da Loftus-Cheek e Reijnders. Come al solito i nerazzurri hanno aggredito alto i rossoneri, al 5′ Mkhitaryan ha sbloccato il derby: ottimo lavoro sulla linea di fondo di Thuram, l’armeno dall’altezza del dischetto ha ribadito in rete il diagonale rasoterra di Dimarco. Il gol dopo pochi minuti ha gelato gli uomini di Pioli, la reazione c’è stata soltanto alla mezz’ora con un diagonale pericoloso di Theo Hernandez. Al 38′, su un’azione di contropiede, Thuram si è inventato un gol incredibile, una conclusione a giro di potenza dal vertice sinistro dell’area di rigore. Nella ripresa la staffetta Pulisic-Chukuwueze ha dato i suoi frutti, Rafa Leao al 12′ ha accorciato le distanze su imbucata di Giroud: l’azione ha indispettito Inzaghi, l’allenatore ha effettuato un triplo cambio dando la scossa giusta ai suoi. Al 24′ Mkhitaryan ha spaccato in due la partita, il rigore di Calhanoglu – dopo un fallo di Theo su Lautaro – ha chiuso definitivamente i giochi. Il pokerissimo lo ha firmato Davide Frattesi al 93′, reduce già dalla doppietta in nazionale contro l’Ucraina. Derby da record anche per gli spettatori, ben 75.571 per un incasso lordo di 6.274.951 euro, il secondo più alto in Serie A.
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Parmigiano Reggiano sostiene il progetto prati stabili di Slow Food

BRA (ITALPRESS) – Dal Cheese 2023 di Bra, in programma fino a lunedì 18 settembre, il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano Nicola Bertinelli annuncia il sostegno della Dop a “Salviamo i prati stabili”, il progetto di Slow Food per la valorizzazione delle produzioni ottenute da prati stabili, manti erbosi che non hanno subito alcun intervento di aratura o dissodamento e che non vengono coltivati, ma lasciati a vegetazione spontanea anche per centinaia di anni, senza diserbarli e senza usare antiparassitari. Un ecosistema ricco in biodiversità vegetale e animale, dagli insetti agli uccelli, fino naturalmente alle piante. Le finalità del progetto sono di conservare i prati stabili e aumentare progressivamente la loro produttività, coinvolgendo: gli allevatori e i produttori impegnati a preservare o a ripristinare prati stabili, valorizzando le loro produzioni ottenute da animali allevati con fieno di prati stabili e in contesti che ne garantiscano il benessere; i consumatori, generando conoscenza e consapevolezza del valore dei prati stabili e del pericolo che deriva dalla progressiva perdita di questa risorsa, invitandoli a ricercare sul mercato le produzioni che li tutelano, riconoscendo ai produttori un prezzo giusto, remunerativo; studiosi e tecnici in grado di supportare i produttori.
Nicola Bertinelli, da Bra afferma: “Cogliamo l’appello di Slow Food e ci impegniamo a sviluppare iniziative, progetti, ricerche, campagne, per salvare i prati stabili e i pascoli montani dall’abbandono, per ripristinarli dove sono andati perduti, per favorire l’adozione di politiche e normative che sostengano chi li custodisce. Con oltre 70 varietà diverse di piante erbacee di tipo stagionale che crescono in gran parte del territorio di origine (ad esempio, quello del fiume Enza e nelle zone appenniniche), il prato stabile rappresenta un ecosistema unico di biodiversità, il cui foraggio viene impiegato da 1000 anni come una delle principali fonti di alimentazione delle bovine da latte. L’80% delle piante sono graminacee e leguminose, ma sono numerose anche le essenze prative di altre famiglie. Per il Parmigiano Reggiano è fondamentale la qualità del foraggio, in quanto trasferisce gli odori e i sapori delle erbe al latte e, di conseguenza, al prodotto finito, che pertanto rimangono distinguibili al palato a livello sensoriale al momento dell’assaggio. La Dop più amata e più premiata del mondo è infatti un prodotto naturale e artigianale strettamente legato al suo territorio di origine”.
Per il Consorzio del Parmigiano Reggiano, il territorio è il bene più prezioso e l’intento dichiarato è quello di impegnarsi sempre di più per preservarne le risorse naturali. Il Parmigiano Reggiano è un modello di sostenibilità, con un approccio fatto di rispetto non solo per l’ambiente, per il territorio e per le bovine, ma anche per le comunità sociali e per i cittadini, che meritano una corretta informazione per una sana alimentazione. La filiera si caratterizza storicamente per bassi input: innanzitutto idrici, dato che il fulcro del suo sistema sono i foraggi freschi o affienati (prevalentemente erba medica e prati stabili che necessitano di poca acqua); in secondo luogo, chimici, considerato che gli erbai necessitano di minime quantità di chimica e che nella filiera del latte si utilizza meno dell’1% dei farmaci veterinari; infine energetici, visto che si ara ogni 5 anni anzichè ogni anno. Il Consorzio, inoltre, ha assunto lo specifico impegno di sostenere e sviluppare il Progetto “benessere animale”, mirato ad aumentare la qualità della vita delle bovine che contribuiscono alla produzione lattiero-casearia, premiando sia le aziende che hanno mostrato una particolare attenzione al benessere degli animali, sia quelle che, puntando a nuovi specifici investimenti, hanno ottenuto nel corso dell’anno miglioramenti misurabili. Un progetto totalmente finanziato dal Consorzio Parmigiano Reggiano con un investimento che nell’arco del triennio 2021-2023 punta a raggiungere i 15 milioni.
-foto ufficio stampa Parmigiano Reggiano- Nicola Bertinelli (Parmigiano Reggiano) e Barbara Nappini (Slow Food) –
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Premiata ditta Vlahovic-Chiesa, Juventus-Lazio 3-1

TORINO (ITALPRESS) – In attesa di vedere cosa faranno le dirette concorrenti alle zone alte della classifica, la Juventus si è portata in testa al campionato di Serie A. Nel pomeriggio, gli uomini di Massimiliano Allegri hanno superato all’Allianz Stadium di Torino la Lazio per 3-1. Terza vittoria consecutiva in casa contro i biancocelesti per la Vecchia Signora tra campionato e Coppa Italia dopo le due della passata stagione. Lazio che invece ha incassato la terza sconfitta in quattro turni non riuscendo a dare continuità dopo la vittoria prima della sosta arrivata in casa del Napoli. Juventus in vantaggio al 10′ con la terza rete stagionale di Vlahovic. Imbeccato da un traversone dalla destra di Locatelli, l’attaccante serbo ha battuto di prima intenzione trafiggendo Provedel sul primo palo. Dopo aver rischiato in un paio di occasioni di subire il pareggio, rea di aver abbassato il ritmo e aver dato maggiore spazio alla Lazio, la Juventus ha trovato il raddoppio al 26′ quando anche Chiesa è arrivato a quota tre gol stagionali: il numero sette bianconero ha finalizzato di sinistro un’azione corale iniziata con una grande apertura da Locatelli per McKennie e continuata dallo stesso americano e da Miretti con complicità anche di un tocco di Rabiot. Padroni di casa ancora vicini al gol in avvio di ripresa quando Provedel è riuscito a negare per due volte in due minuti la rete a Rabiot. Al 19′ la gara si è riaperta con una grande conclusione di Luis Alberto: lo spagnolo, servito da Kamada che aveva vinto un contrasto con Cambiaso, si è reso protagonista di un perfetto destro a giro che non ha lasciato scampo a Szczesny. Sono bastati però tre minuti a riportare la Juve sopra di due reti ed è stato ancora Vlahovic a mettere la seconda firma sul tabellino e di fatto a chiudere la sfida: il serbo ha “domato” un campanile di McKennie e con un gran destro ha infilato il portiere biancoceleste nell’angolo più lontano.
– foto LivePhotoSport –
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Sainz in pole position nel Gp di Singapore

MARINA BAY (SINGAPORE) (ITALPRESS) – Lo spagnolo della Ferrari Carlos Sainz, con il tempo di 1’30″984, ha conquistato la pole position nel Gran Premio di Singapore. Secondo il britannico George Russell della Mercedes a 72 millesimi. Seconda fila col terzo tempo per l’altro ferrarista, Charles Leclerc, staccato di 79 millesimi dal compagno. Quarto posto per Lando Norris (McLaren, +0″501), quinto Lewis Hamilton (Mercedes, +0″501), sesto Kevin Magnussen (Haas, +0″591), settimo Fernando Alonso (Aston Martin, +0″631), ottavo Esteban Ocon (Alpine, +0″689), nono Nico Hulkenberg (Haas, +0″824) e decimo Liam Lawson (AlphaTauri, +1″284). Clamorosa eliminazione in Q2 delle due RedBull del campione del mondo e leader della classifica piloti, l’olandese Max Verstappen, e del messicano Sergio Perez, che domani saranno dunque costretti a una grande rimonta per ambire al podio.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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