Home Top News

Grafica Metelliana, più soluzioni creative grazie alla formazione

ROMA (ITALPRESS) – Al fianco di aziende, editori, agenzie di comunicazione e privati per la progettazione e la realizzazione di stampati commerciali ed editoriali, packaging e shopping bag. Soluzioni creative da oltre 30 anni quelle di Grafica Metelliana azienda campana che con il sostegno di Fondimpresa ha migliorato la formazione dei suoi lavoratori. “Grafica Metelliana pone da sempre al centro del suo progetto le persone e crediamo che il raggiungimento degli elevati standard qualitativi siano solo il frutto del miglioramento continuo delle persone. Quindi, facciamo della formazione un vero e proprio asset strategico della nostra impresa che ci permette di differenziarci sul mercato – afferma Ciro Di Agostino, Account Manager Grafica Metelliana -. Ecco perchè abbiamo deciso di formalizzare e realizzare il piano formativo Print. Il punto di forza che ci ha permesso di finire e attuare il piano formativo, è stata sicuramente la professionalità dell’ente di formazione che anche durante il Covid ci è stato vicino organizzando delle video call per portare a termine il piano”.
La digitalizzazione del flusso della materia prima e la propensione alla flessibilità dei collaboratori, sono i principali risultati ottenuti dal piano. “La formazione mi ha fatto capire l’importanza della flessibilità, in particolare mi ha aiutato a dominare le competenze relative ai processi produttivi come la Scodix e la stampa digitale. Questo mi permette di passare con facilità da un processo produttivo a un altro. Per quanto riguarda il punto di vista professionale, sono contento di lavorare in un’azienda che mi dà l’opportunità di formarmi e di crescere”, sottolinea Vincenzo Pisapia, Digital Printer Operator Grafica Metelliana.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Scuola, Valditara “La persona è al centro dell’istruzione”

ROMA (ITALPRESS) – “Care ragazze, cari ragazzi, ci siamo. E’ arrivato quel momento sempre uguale e sempre diverso: il nuovo inizio dell’anno scolastico. Dal punto di vista delle procedure che il ministero deve garantire, l’inizio dell’anno scolastico è un rito consolidato. E quest’anno abbiamo velocizzato i tempi grazie a un importante piano di semplificazione. Ma dal punto di vista vostro, dal punto di vista di ciascuno di voi, l’inizio è sempre nuovo”. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Guseppe Valditara, in un messaggio per l’inizio del nuovo anno scolastico.
“E per noi, quello che conta di più siete proprio voi, è il vostro inizio, perchè il centro di un sistema d’istruzione moderno deve essere la persona. Voi con le vostre capacità da scoprire e moltiplicare giorno per giorno, voi con i vostri sogni che sono il contrario delle chimere, voi con le vostre storie da scrivere, con le vostre capacità e i vostri progetti. Buon anno!”, conclude il ministro.

– foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Calenda “Schlein vira sulla sinistra radicale, guardo ai popolari”

ROMA (ITALPRESS) – “Nessuna Opa ostile. Non ho mai voluto distruggere il Pd. Però il Pd di Schlein si è spostato molto verso la sinistra radicale. Mentre noi siamo interessati a costruire un’area repubblicana composta da liberal democratici, popolari e riformisti che abbia come bussola la cultura di governo. Vedo invece difficile una convivenza nel Pd di anime così diverse”. Così, in un’intervista a la Repubblica, il leader di Azione Carlo Calenda. “Da quando i Dem, insieme a Renzi, hanno scelto di salvare i 5S con il Conte 2 hanno costruito un nemico a sinistra. Il Pd ha oggi il suo principale competitor nei 5S. Inevitabilmente le proposte della segretaria dem sono rivolte a quell’elettorato. Il Pd è diviso in un pezzo più vicino a Conte che a Draghi e in un altro pezzo più affine a Draghi che a Conte.
Noi puntiamo a rappresentare chi si ispira all’esperienza Draghi nel Pd, come del resto nel centrodestra”, sottolinea.
Quindi “prendo solo atto che la vocazione maggioritaria del Pd è finita, perchè è finita la capacità di fare una sintesi tra social democratici, liberal democratici e popolari”. Su cosa pensi del “Centro” appena lanciato dal leader di Iv, dice: “Auguri. Ma non è un progetto politico è un cartello elettorale per superare lo sbarramento. Noi abbiamo l’ambizione di trasformare in proposta politica, e quindi di fare votare, metodo e contenuti delle politiche del governo Draghi. La nostra opposizione non valuta le cose a seconda di chi le propone, ma in base alla loro utilità per l’Italia”, conclude.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Feduf, sempre più educazione finanziaria nelle scuole

MILANO (ITALPRESS) – Si torna a scuola e l’educazione finanziaria è una delle novità che le ragazze e i ragazzi troveranno sui banchi al suono della campanella. L’anno scolastico che sta per iniziare mette sotto i riflettori un argomento che riguarda tutta la popolazione, a partire proprio dai giovanissimi.
“L’inserimento dell’educazione finanziaria nell’ambito dell’Educazione Civica nelle scuole di ogni ordine e grado è una tappa importante di un percorso già iniziato da tempo da soggetti che, come la nostra Fondazione, mettono a disposizione degli insegnanti programmi didattici per lo sviluppo di competenze di cittadinanza economica nei giovani. Grazie al DDL Capitali, attualmente in discussione in Senato – commenta Giovanna Boggio Robutti, DG di FEduF, la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio -, questo argomento troverà ora un maggiore radicamento e una più diffusa attenzione da parte di docenti e dirigenti scolastici”.
Per l’anno scolastico 23/24 FEduF propone numerosi contenuti e svariate iniziative di educazione finanziaria, declinate sulle diverse età degli studenti e su specifici argomenti. Dai temi di base come la relazione con il denaro, la gestione della paghetta, gli stili di consumo, il risparmio, i pagamenti digitali, si passa ad argomenti più evoluti quali economia e sostenibilità; lotta agli stereotipi e alle differenze di genere in economia, nuovi paradigmi economici (economia civile, economia condivisa, economia circolare, ecc.), finanza etica. Completano l’offerta due linee di PCTO (ex alternanza scuola lavoro) per il triennio delle secondarie di II grado: uno per lo sviluppo delle capacità auto-imprenditoriali dei giovani e l’altro per l’avvicinamento al mondo del lavoro e alla familiarizzazione con i temi della previdenza e del rischio assicurativo. I programmi prevedono attività pratiche in cui gli studenti devono affrontare situazioni finanziarie reali, ad esempio attraverso simulazioni di budget familiari, giochi e quiz per testare le conoscenze acquisite, imparando così dal fare. La proposta della FEduF si basa su una metodologia mista che nell’ambito dell’attività in aula propone momenti interattivi con quiz, role playing, talk show e altre forme di intrattenimento per ingaggiare i giovani in modo attivo.
Poichè a portare l’educazione finanziaria in classe saranno i professori di materie differenti in un’ottica multidisciplinare, FEduF prevede momenti di formazione con la presentazione di materiali e programmi di affiancamento da parte dei divulgatori della Fondazione e offre, a supporto, un percorso interdisciplinare che cala l’educazione finanziaria anche nelle materie curricolari più tradizionali.
La capacità di coinvolgimento dei ragazzi è centrale perchè gli argomenti proposti non siano percepiti come lontani dalla loro esperienza di vita e possano essere compresi facilmente. Il linguaggio e la modalità di relazione scelti dalla FEduF sono informali, divulgativi e utilizzano format accattivanti come i Live Talk, digitali o in presenza, condotti da divulgatori scientifici. La stessa modalità si declina sul pubblico dei più piccoli con laboratori creativi che attraverso il racconto di fiabe, il gioco di ruolo e le costruzioni con i mattoncini trasmettono insegnamenti e valori collegati all’uso del denaro, al risparmio, all’equità e alla sostenibilità.
Poichè l’obiettivo principale dell’educazione finanziaria a scuola è quello di preparare gli studenti ad affrontare in modo responsabile il loro futuro finanziario e assumere scelte consapevoli nell’uso del denaro, FEduF organizza, su richiesta degli insegnanti, incontri e lezioni con professionisti del mondo del lavoro ed esperti del settore per dare ai giovani una prospettiva di prima mano sul mondo del lavoro al quale si affacceranno dopo la scuola. Si cerca, in questo modo, di fornire una prospettiva reale sull’evoluzione delle professioni e gli orientamenti del mercato anche per dare loro elementi di scelta rispetto ai percorsi post secondari e universitari.
“FEduF – si legge in una nota – svolge la sua missione in un’ottica di utilità sociale, resa gratuitamente alle scuole di tutto il territorio nazionale. Grazie a un approccio valoriale ai temi economici e finanziari, la Fondazione dialoga in modo aperto e trasparente con tutte le fasce di popolazione ponendosi l’obiettivo di abbattere le barriere di diffidenza e soggezione che la gran parte degli individui innalza di fronte alla complessità del mondo finanziario e del suo linguaggio. Solo in questo modo si può generare un rapporto di fiducia e collaborazione, primo passo indispensabile per la diffusione della cultura economica di base presso la cittadinanza”.

– foto ufficio stampa Feduf –

(ITALPRESS).

A luglio prestiti al settore privato in calo

ROMA (ITALPRESS) – A luglio, secondo i dati della Banca d’Italia, i prestiti al settore privato, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell’ambito del Sistema
Europeo delle Banche Centrali (SEBC), sono diminuiti del 2,3% sui dodici mesi (-1,7% nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono diminuiti dello 0,3% sui dodici mesi (erano cresciuti dello 0,2% nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti del 4,0% (-3,2% nel mese precedente). I depositi del settore privato sono di minuiti del 6,5% sui dodici mesi (-4,3% in giugno); la raccolta obbligazionaria è aumentata del 17,5% (16,1% in giugno. A luglio i tassi di interesse sui prestiti erogati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Taeg) si sono collocati al 4,58% (4,65% in giugno). La quota di questi prestiti con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno è stata del 27% (41% nel mese precedente). Il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 10,48% (9,03% nel mese precedente). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 5,09% (5,04% nel mese precedente), quelli per importi fino a 1 milione sono stati pari al 5,50%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 4,85%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,76% (0,72% nel mese precedente).
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

In Marocco sale il bilancio dei morti, accettati aiuti solo da 4 Paesi

ROMA (ITALPRESS) – Sale a 2.122 l’ultimo bilancio, ancora provvisorio, delle vittime del terremoto che ha colpito il Marocco. A questi, si aggiungono almeno 2.421 feriti, secondo gli ultimi dati pubblicati dal ministero dell’Interno. Ma sono numeri destinati a salire. La popolazione ha vissuto la terza notte consecutiva in strada per le strade di Marrakesh, mentre i soldati e le squadre umanitarie internazionali con camion ed elicotteri iniziano a riversarsi nei villaggi di montagna colpiti più duramente. Le Nazioni Unite hanno stimato che 300mila persone siano state colpite dal sisma. I soccorritori continuano le operazioni di ricerca dei sopravvissuti ancora intrappolati sotto le macerie, in particolare nei villaggi della provincia di Al-Haouz. Molti Paesi, dalla Francia agli Stati Uniti e Israele, si sono offerti di aiutare in seguito al terremoto, ma Rabat ha annunciato che al momento accetterà “squadre di ricerca e soccorso” da Spagna, Gran Bretagna, Qatar ed Emirati.
Altre offerte potrebbero essere accettate in futuro. Anche l’Italia si è messa a disposizione per intervenire. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ieri ha sentito il suo omologo marocchino Nasser Bourita a cui ha ribadito la disponibilità dell’Italia a offrire ogni forma di assistenza umanitaria. Anche il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, ha detto che il nostro Paese è pronto a inviare 48 unità specializzate dei vigili del fuoco e 1.000 posti letto. Intanto il segretario generale dell’Organizzazione per la cooperazione islamica (Oci), Hussein Ibrahim Taha, ha esortato gli Stati membri, le organizzazioni umanitarie e la comunità internazionale a intervenire a sostegno delle autorità del Marocco per far fronte al tragico impatto del violento terremoto.
(ITALPRESS).

Agli Us Open trionfa Djokovic, il serbo a quota 24 Slam

ROMA (ITALPRESS) – Novak Djokovic continua a scrivere la storia del tennis e a battere record su record. Il 36enne serbo, che da oggi torna in cima alla classifica mondiale, ha vinto la finale del singolare maschile degli Us Open, quarta e ultima prova del Grande Slam, disputata sui campi in cemento di Flushing Meadows. Nell’ultimo atto del Major di New York, il tennista nato a Belgrado, seconda forza del seeding, ha battuto il russo Daniil Medvedev, numero 3 del mondo e del tabellone, col punteggio di 6-3 7-6 (5) 6-3, dopo 3 ore e un quarto di autentica battaglia.
Per Djokovic era la trentaseiesima finale in prove del Grande Slam, la decima a New York, dove si era già imposto in tre occasioni, nel 2011, nel 2015 e nel 2018. In tutto, finora, il giocatore serbo ha vinto 24 Major. E’ sempre più il tennista più vincente di sempre in campo maschile – 24 titoli Slam per lui, 22 per Nadal e 20 per Federer – e ha eguagliato il record assoluto dell’australiana Margaret Smith Court, anche lei vincitrice di 24 prove del Grande Slam in singolare.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Cina, Meloni “L’obiettivo è un partenariato vantaggioso per entrambi”

ROMA (ITALPRESS) – L’incontro con il primo ministro cinese “si è svolto in un clima cordiale. Abbiamo parlato di Via della Seta ma non solo di questo. Abbiamo un partenariato strategico con la Cina. La Via della Seta non è l’unico elemento che costruisce il nostro rapporto con questo Paese. Come del resto è dimostrato dalle nazioni europee che non ne fanno parte e sono riuscite a stringere con la Cina rapporti più vantaggiosi di quanto a volte non abbiamo fatto noi”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa a conclusione del G20.
L’obiettivo quindi “a prescindere dalle scelte che faremo sulla Belt and road initiative, è un partenariato vantaggioso per entrambi”, ha aggiunto Meloni, confermando che si recherà in Cina, “all’esito di queste valutazioni che insieme stiamo facendo”, “spero prima possibile ma al momento non c’è una data”.
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter