ROMA (ITALPRESS) – “L’Anm è un interlocutore con cui vogliamo dialogare ma preferiremmo che lo facesse sui testi e non sui pre-testi, altrimenti le critiche diventano pregiudizi”. Lo dice, in un’intervista a Repubblica, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove. “Il tema vero – aggiunge – è che noi stiamo facendo una riforma liberale del diritto penale che non depriva i magistrati di alcun potere d’indagine, ma conferisce diritti in più al cittadino presunto innocente. Siamo disposti a dialogare con tutti, ma siamo orgogliosi della nostra proposta”. Il cittadino “deve godere di maggiori diritti. E abbiamo detto che non avremmo limitato l’uso delle intercettazioni e l’abbiamo fatto. Ma mettiamo uno stop alle paginate con le conversazioni di persone mai indagate, ma che parlavano con gli indagati”.
Sull’abuso d’ufficio Delmastro afferma: “Interloquiremo con l’Europa e spiegheremo che nella battaglia contro la corruzione l’asticella del nostro codice è una delle più alte, non c’è altro Paese che ce l’abbia alta come la nostra. Ma l’abuso è un reato definito ‘sussidiariò, e io lo contesto proprio per questo, per non parlare del rapporto impietoso tra imputazioni e condanne da cui nasce la paura della firma. Già in tempi normali, ma soprattutto con il Pnrr, l’Italia non se lo può permettere”.
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Delmastro “Diremo a Ue che l’abuso d’ufficio all’Italia non serve”
La Spagna vince la Nations League, Croazia ko ai rigori
ROTTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – La Spagna vince ai rigori la Nations League. A Rotterdam, dopo lo 0-0 dei 90 minuti regolamentari e dei tempi supplementari, in finale contro la Croazia, la nazionale di de la Fuente sfrutta gli errori dal dischetto di Majer e Petkovic (parati entrambi da Unai Simon) e torna ad alzare un trofeo internazionale a undici anni dall’Europeo vinto all’atto conclusivo contro l’Italia. Alla fine è di Carvajal il penalty decisivo, che fa scattare la festa al De Kuip. Niente da fare per Luka Modric che a 37 anni gioca la sua 66esima partita stagionale tra Real Madrid e nazionale, ma vede svanire dagli undici metri il sogno di alzare un titolo da capitano della Croazia. La partita è spigolosa, frammentata, con poche occasioni nitide. Nei primi 15′ la squadra di Dalic rischia di farsi male da sola due volte. Su un cross dalla sinistra, Livakovic non blocca il pallone e solo il palo lo salva dall’autogol. Poco dopo Gavi scippa palla a Brozovic e calcia dal limite dell’area sfiorando lo stesso legno alla destra del portiere croato.
Superata la prima mezz’ora, dopo uno spunto a vuoto di Kramaric, la Croazia ci prova con due colpi di testa di Perisic, ma in entrambi i casi Unai Simon blocca agevolmente. L’ex esterno dell’Inter è l’uomo più pericoloso per i croati anche ad inizio ripresa. Al 51′ sfonda sulla sinistra e crossa al centro dove Juranovic ha tutto il tempo per controllare e calciare, ma il tiro è fuori misura. La Spagna risponde cinque minuti dopo. Jordi Alba effettua un traversone in area, Asensio svetta di testa in solitaria senza inquadrare la porta. Allo scoccare dell’ora di gioco Dalic e De La Fuente provano a dare una scossa al match affidandosi ai due cambi dalla panchina che in semifinale sono risultati decisivi: Petkovic per la Croazia e Joselu per la Spagna. L’occasione più grande però ce l’ha un altro neo entrato, Ansu Fati che all’85’ calcia a botta sicura all’ingresso dell’area piccola, ma Perisic è decisivo nel salvataggio sulla linea. Si va quindi ai supplementari e ai rigori. E dagli undici metri la Croazia non conferma la fama di infallibile sfoggiata ai Mondiali sia in Qatar che nel 2018. Sbagliano Majer e Petkovic. Per la Spagna è impreciso solo Laporte. E alla fine è di Carvajal il rigore che vale il trofeo.
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Verstappen vince in Canada ed eguaglia Senna, Ferrari 4a e 5a
MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Max Verstappen ha vinto il GP del Canada, disputato sul circuito di Montreal, eguagliando Ayrton Senna con 41 successi. Il campione del mondo con la sua Red Bull ha preceduto Fernando Alonso, che ha difeso con successo il secondo posto dagli assalti della Mercedes di Hamilton, che ha chiuso terzo. Quarto e quinto posto per le Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz. Sesta l’altra Red Bull di Sergio Perez, settimo Alexander Albon, ottavo Ocon, con l’Alpine, nono Lance Stroll (Aston Martin).
“Sono molto contento, siamo riusciti a far funzionare tutto” il commento a caldo di Verstappen dopo la vittoria. “Oggi speravamo di dare più filo da torcere alla Red Bull, ma abbiamo perso la posizione al via su Lewis e poi da lì è stata una battaglia con la Mercedes” l’analisi di Alonso. “Per me è un onore essere sul podio con altri due campioni del mondo di quel calibro” ha detto Hamilton.
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Nations League, l’Italia batte 3-2 l’Olanda e chiude terza
ENSCHEDE (OLANDA) (ITALPRESS) – Vittoria convincente dell’Italia, che pur soffrendo batte l’Olanda per 3-2 nella finale per il terzo e quarto posto della Nations League. Per gli Azzurri decisive le reti di Dimarco, Frattesi e Chiesa, con l’Olanda che accorcia due volte, prima con Bergwijn e poi con Wijnaldum, senza però arrivare al pareggio.
Italia che parte benissimo e dopo sei minuti trova il vantaggio, sorprendendo la difesa olandese grazie all’azione manovrata che porta al cross di Frattesi sfruttato bene prima da Raspadori e poi da Dimarco, con l’interista che scarica un esterno sinistro potente alle spalle di Bijlow. La squadra di Mancini difende bene e riparte con altrettanta facilità, come in occasione del gol del 2-0: pallone in profondità per il solito Dimarco, che serve Gnonto al limite dell’area; il rimpallo successivo termina poi tra i piedi di Frattesi che è lucidissimo nel battere a rete per il raddoppio. L’Italia continua a creare occasioni, saltando il pressing degli Orange e trovando svariate soluzioni anche dalla distanza, così come accade al 27′ con il sinistro a giro pericoloso di Dimarco che termina di poco alto sopra la traversa.
L’Olanda prova a rispondere sfruttando una brutta uscita palla dell’Italia, ma Gakpo da buonissima posizione calcia largo. L’Italia chiude il primo tempo in vantaggio, riuscendo a tenere a bada una Olanda offensivamente sterile ma che nella ripresa cambia schieramento e interpreti d’attacco, riuscendo subito ad impensierire Donnarumma con il lancio lungo di Van Dijk: Gakpo stavolta calcia addosso al portiere del PSG, oggi capitano. Gli innesti giovano al gioco della squadra di Koeman, che mette sotto pressione un’Italia stanca e riesce a trovare il gol che dimezza lo svantaggio: è Gakpo a muoversi sulla trequarti e a giocare il pallone in area trovando Bergwijn, bravo a scartare Dimarco e a battere con il sinistro Donnarumma. L’Olanda accorcia le distanze, ma l’Italia reagisce bene al gol subito e grazie agli ingressi di Zaniolo e Chiesa ritrova la giusta profondità in avanti e anche il gol, proprio con l’esterno della Juventus che salta Van Dijk in doppio passo e col sinistro batte ancora Bijlow per il 3-1 azzurro. Finale di sofferenza per l’Italia e di ultimi assalti per l’Olanda, che prima trova la rete con Weghorst, annullata però per posizione di offside, e poi riesce a siglare il gol del 3-2 grazie all’imbucata del neoentrato Veerman per la girata di Wijnaldum. Pellegrini spreca clamorosamente il poker, ma l’Italia passa comunque a Enschede.
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Al Sachsenring volata vincente di Martin davanti a Bagnaia
SACHSENRING (GERMANIA) (ITALPRESS) – Jorge Martin (Ducati Prima Pramac) ha vinto il GP di Germania sul circuito di Sachsenring dopo una lunga volata con Pecco Bagnaia (Ducati). Terzo posto per il francese Johann Zarco (Ducati Prima Pramac), quarto Marco Bezzecchi e quinto Luca Marini entrambi della Ducati Mooney VR46 Racing Team. In sesta posizione ha chiuso Jack Miller con la sua Ktm, settimo Alex Marquez, sempre su Ducati, ottavo Enea Bastianini (Ducati). Fabio Di Giannantonio e Miguel Oliveira chiudono la top ten. Ha dovuto saltare la gara Marc Marquez. Il campione spagnolo della Repsol Honda, vittima di una caduta – l’ennesima in tre giorni – durante il warm up della mattina, ha riportato una microfrattura a un dito.
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Papa Francesco all’Angelus “Grazie per vicinanza”
ROMA (ITALPRESS) – “Desidero esprimere la mia gratitudine a quanti, nei giorni del mio ricovero al Policlinico Gemelli, mi hanno manifestato affetto, premura e amicizia, e mi hanno assicurato il sostegno della preghiera. Questa vicinanza umana e spirituale è stata per me di grande aiuto e conforto. Grazie a tutti, grazie a voi, grazie di cuore”. Così Papa Francesco, che è tornato a recitare l’Angelus in piazza San Pietro, il primo dopo il suo ricovero all’ospedale Gemelli. Il pontefice è stato salutato da un lungo applauso.
“Martedì prossimo, 20 giugno – ricorda -, ricorre la Giornata Mondiale del Rifugiato, promossa dalle Nazioni Unite: con grande tristezza e tanto dolore penso alle vittime del gravissimo naufragio avvenuto nei giorni scorsi al largo delle coste della Grecia. E sembra che il mare fosse calmo – aggiunge -. Rinnovo la mia preghiera per quanti hanno perso la vita e imploro che sempre si faccia tutto il possibile per prevenire simili tragedie”.
“E prego anche per i giovani studenti, vittime del brutale attacco avvenuto contro una scuola nell’ovest dell’Uganda. Questa lotta, questa guerra dappertutto… preghiamo per la pace!”, dice il Papa, che poi saluta tutti i presenti, “romani e pellegrini provenienti dall’Italia e da molti altri Paesi, in particolare i fedeli della Florida e di Monaco di Baviera. Saluto le Scuole ‘San Giovanni Paolo II’ di Opole (Polonia) e ‘San Filippo Nerì di Londra. Saluto inoltre i gruppi di Zogno, Guardiagrele e Poggiomarino, come pure la Scuola ‘Rosario Scardignò di Molfetta. E saluto anche le suore di Maria Bambina che stanno guardando l’Angelus”. “Perseveriamo nella preghiera per la popolazione della martoriata Ucraina – non dimentichiamola! – che soffre tanto”, conclude Papa Francesco, che rivolge poi l’invito a pregare per lui: “Per favore, non dimenticatevi di pregare per me”.
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Gli Artiglieri festeggiano 100 anni, gli auguri di Mattarella
ROMA (ITALPRESS) – «Nella ricorrenza del centenario della fondazione, rivolgo un caloroso saluto all’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia impegnata nella preziosa opera di rinnovo del legame tra gli artiglieri di ogni età. Questo 31^ raduno nella Città di Torino, culla dell'”Arma dotta”, dove il sodalizio ha preso forma, richiama l’operato di quegli artiglieri che nel 1918, nella Seconda Battaglia del Piave contribuirono a respingere gli attacchi dell’ultima grande offensiva delle armate avversarie, destinata a spegnersi di fronte alla valorosa resistenza dei nostri soldati». Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al Presidente dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, Generale di Brigata Pierluigi Genta, in occasione del centenario di fondazione dell’Associazione.
«In occasione della manifestazione – aggiunge il Capo dello Stato -, rivolgo un rispettoso pensiero a tutti gli Artiglieri caduti e al labaro dell’Associazione che ne interpreta il sacrificio. A quanti sono impegnati nell’Associazione e a lei Presidente, giunga il più vivo apprezzamento per la meritoria opera di coesione sociale portata avanti. Ai partecipanti al raduno giunga l’augurio più intenso per il successo dell’iniziativa».
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Pole position per Verstappen a Montreal, male le Ferrari
MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Super Max Verstappen, con il tempo di 1’25″858, ha conquistato la pole position nel GP di Montreal di domani. Il campione del mondo olandese della Red Bull ha anticipato la Haas del tedesco Nico Hulkenberg, secondo a 1″244 (ma poi scivolato in quinta piazza causa penalità), ne approfitta l’Aston Martin dello spagnolo Fernando Alonso (+1″428). Seconda fila Mercedes con Lewis Hamilton e George Russell. Giù di tre posizioni anche la Ferrari di Carlos Sainz, che scatterà 11esimo, in quanto giudicato colpevole dai commissari di aver ostacolato Pierre Gasly nelle fasi finali della prima sessione di qualifiche. La penalizzazione di Sainz permette al compagno di scuderia in Ferrari, Charles Leclerc, di conquistare un posto: il monegasco partirà 10°.
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